MOTO D’EPOCA: BMW R12

Scritto da Fra | 14 settembre, 2011 11:38

La R12 era una moto prodotta dalla BMW nella seconda metà degli anni ’30.

Negli anni ’20 la casa bavarese iniziò realizzare uno studio per porre fine a grossi problemi delle loro moto in commercio.

Le BMW dell’epoca, infatti, erano quasi tutte destinate ad ospitare un sidecar ma questo sottoponeva le moto a sollecitazioni che non venivano ben digerite dai loro telai che si crepavano in corrispondenza delle saldature.

Fu realizzato quindi un nuovo telaio e, di conseguenza, una nuova moto che avrebbe risolto i problemi dei precedenti modelli.

Il nuovo telaio era costituito da due gusci (destro e sinistro) realizzati in acciaio stampato e rinforzato che venivano uniti tramite grossi rivetti.

Questa nuova struttura era finalmente in grado di “assorbire” le sollecitazioni prodotte dal sidecar non avendo più rigide saldature ma rivetti più “elastici“.

Una delle moto che ereditò queste novità tecniche fu appunto la R12.

In questo telaio era montato un propulsore di 745c.c. boxer con valvole laterali alimentato da un carburatore Amal e raffreddato ad aria. La potenza sviluppata era di 18Cv a 3400 giri/minuto mentre la velocità massima si attestava intorno ai 100Km/h.

Il cambio aveva 4 rapporti ed era assistito da una frizione monodisco mentre la trasmissione finale era a cardano.

Questo modello fu il primo al mondo (insieme alla R17) ad utilizzare una forcella idraulica all’avantreno mentre il posteriore prevedeva una struttura rigida. I freni erano entrambi a tamburo laterale e la moto pesava 190Kg a secco.

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