Suzuki_t20

MOTO D’EPOCA: SUZUKI TC 250

La T20 era una motocicletta prodotta dalla Suzuki negli anni ’60.

Il progetto fu concluso nel 1965 e la sua presentazione avvenne un anno dopo con una presenza sul mercato che durò fino al 1968.

Le numerose novità tecniche e le caratteristiche avanzate di questa moto, permisero alla Suzuki di imporsi sul mercato come una delle più innovative aziende produttrici di motociclette.

Data la bontà del progetto e alle sue ottime doti dinamiche, furono allestite diverse versioni da corsa che le permisero di imporsi diverse volte su mitici circuiti come quello dell’isola di Man e del gran premio di Manx.

Il propulsore era un due tempi di 247c.c. di cilindrata raffreddato ad aria con una potenza di 29Cv a 7500 giri/minuto che permetteva alla moto di raggiungere i 160Km/h.

A differenza delle altre moto 2 tempi presenti sul mercato che venivano alimentate con una miscela di carburante e olio che andava fatta “manualmente”, questa moto aveva un miscelatore automatico che provvedeva ad aggiungere l’olio alla benzina in maniera automatica. Tale sistema era chiamato POSI-FORCE e regolava l’immissione del lubrificante in base all’apertura della valvola a farfalla e dei giri motore.

La pompa aspirava olio da un serbatoio separato e, tramite passaggi interni al carter, lo iniettava sia nel collettore d’aspirazione (tra carburatore e cilindro) che sui cuscinetti dell’albero motore.

Il cambio era a sei velocità e la T20 era la prima moto a montare questo numero di rapporti, mentre la frizione era multidisco in bagno d’olio.

Il telaio era un doppia culla chiusa in tubi d’acciaio, le sospensioni erano costituite da due ammortizzatori posteriori e da una forcella teleidraulica con ammortizzatore di sterzo di tipo “a tampone” con manopola posta sulla piastra superiore.

I freni erano entrambi a tamburo mentre il peso a secco era di 135Kg.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *