MOTO D’EPOCA: NORTON Commando

La Commando era un modello prodotto dalla casa motociclistica britannica Norton dalla fine degli anni 60.

Questa moto rappresentò un grosso salto in avanti, dal punto di vista qualitativo, rispetto ai precedenti modelli.

Il motore era un’evoluzione di quello che derivava dalla Model 7 (moto nata vent’anni prima) e che aveva equipaggiato, con vari aumenti di cilindrata, tutti i modelli Norton.

Bicilindrico parallelo 4 tempi con raffreddamento ad aria e alimentato da due carburatori Amal.

Nell’ultima evoluzione, quella della Commando appunto, oltre ad una cilindrata aumentata a 745c.c., si poteva notare una diversa inclinazione dei cilindri(non più verticali ma leggermente inclinati in avanti) e un diverso sistema di fissaggio al telaio che prevedeva l’uso di distanziali di gomma (sistema chiamato Isolastic).

Questa ultima modifica permise l’attenuazione di quello che rappresentava un grossissimo problema per il confort del pilota e l’affidabilità meccanica, cioè le vibrazioni.

Il cambio aveva 4 rapporti ed era separato, mosso da una catena di tipo triplex mentre la frizione multidisco in bagno d’olio e la trasmissione finale a catena. Avviamento a pedale ed elettrico sugli ultimi modelli.

La ciclistica prevedeva un telaio doppia culla in tubi d’acciaio, una forcella teleidraulica e un forcellone oscillante munito di due ammortizzatori idraulici regolabili. I freni erano a disco all’anteriore e a tamburo al posteriore.

La Commando veniva prodotta con diversi allestimenti, la Fastback (nome dovuto alla forma particolare del codino), la Roadster (destinata per lo più al mercato USA) e la Interstate (moto con allestimento turistico).

Successivamente la cilindrata crebbe fino a 850c.c. e, insieme ad altri interventi sulla meccanica, si riuscì a migliorare l’affidabilità del propulsore che, nella versione di 750c.c. non era mai stata un punto di forza.

Oltre a queste versioni (più altre specifiche al mercato statunitense), la Commando fu allestita anche per l’impiego nella Polizia (versione Interpol).

La Commando, oltre al successo di vendita e di immagine che rappresentò per la Norton, viene ricordata anche per essere stata l’ultima moto della casa che montava un motore alternativo. Dopo questa infatti, la Norton decise di utilizzare il propulsore Wankel a doppio rotore.

La produzione della Commando terminò definitivamente nel 1977.

One thought on “MOTO D’EPOCA: NORTON Commando

  • VITTORIO

    Ne ho acquistata una nel novembre 2012. Una Norton commando 850 mk3 del 1975. Da ragazzo l’avevo sempre desiderata ma non avevo le possibilità. Oggi,alla soglia dei 60 anni, me ne sono regalata una e sfreccio come un ragazzino nelle belle giornate di sole della mia città, Napoli, e mi sembra di essere tornato ragazzino. Avete mai ascoltato il suono del motore di una commando senza compensatori dei gas di scarico e con le marmittte completamente aperte? Che musica, roba da far accapponare la pelle. I ventenni guardano questo simbolo della classe motoristica britannica con grande ammirazione, anche se ,oggi , è un gioiello abbastanza proibitivo, visto i costi.

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