Triumph_TR5_Trophy

MOTO D’EPOCA: TRIUMPH TR5 Trophy

La TR5 Trophy era una motocicletta prodotta dalla Triumph Motorcycles a partire dalla fine degli anni ’40.

La base di partenza di questa moto era la Speed Twin che subì diverse modifiche strutturali per tirarne fuori un modello progettato per le prove di fuoristrada e per l’uso di tutti i giorni.

Il nome deriva dalle tre “special” che la Triumph allestì in occasione degli International Six Days Trials che si tennero nel 1948 in Italia. Queste moto si aggiudicarono tre medaglie d’oro oltre al titolo costruttori.

Come la sua progenitrice, la moto disponeva di un propulsore bicilindrico parallelo di 500c.c al quale furono apportate alcune modifiche come l’utilizzo delle teste e dei cilindri in lega leggera che equipaggiavano i generatori di corrente portatili che la Triumph produceva per la Royal Air Force.

Altre modifiche riguardavano la fasatura, con camme che avevano un profilo più adatto all’erogazione del fuoristrada, nuovi pistoni, cambio con rapporti più corti, un bellissimo scarico due in uno che correva lungo il lato sinistro della moto, sella monoposto, nuove sospensioni e molte componenti in lega leggera.

Il telaio era un monotubo sdoppiato in acciaio mentre le sospensioni erano costituite da una forcella telescopica e da una sospensione posteriore che veniva montata come optional dato che il telaio nasceva come unità rigida. In pratica veniva installato un mozzo elastico che offriva pochi cm di escursione.

Nel 1955 tale soluzione fu definitivamente abbandonata grazie a un nuovo telaio monoculla sdoppiato che prevedeva un forcellone posteriore con due ammortizzatori laterali.

In questa rinnovata versione ci fu la comparsa della sella non più monoposto e il motore ricevette nuove modifiche come la testa del Tiger 100, nuovi pistoni con più alto rapporto di compressione e un carter che accoglieva dei cuscinetti di banco più robusti.

L’ultima versione disponeva inotre di un innovativo sistema che permetteva di cambiare marcia senza premere la frizione. Questo avveniva grazie a un automatismo che, alla pressione della leva del cambio, andava ad agire sulla frizione.

Con questa ultima versione, la TR5 restò in produzione fino al 1958, quando fu sostituita da una nuova gamma di bicilindrici.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *