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I VOSTRI RESTAURI: MOTO GUZZI Lodola 235 Granturismo (a cura di Renato Paganini)

E’ arrivata in questo stato, bel disastro, vero ?

Il proprietario dell’epoca, probabilmente nel tentativo di trasformarla in qualcosa di più “sportivo”, non aveva esitato a fare qualche modifica drastica:

– taglio dei parafanghi nello stile “moto da cross”

– eliminazione della cassetta filtro aria e sua sostituzione con un più (in)adeguato tromboncino

– eliminazione del contachilometri (fortunatamente si è limitato a pitturarne il vetro in modo che non si vedesse)

– sostituzione della sella originale con quella che si vede in foto (assolutamente improponibile)

– e in ultimo, ovviamente, asportazione della marmitta

21 Aprile 2006 – Iniziano i lavori

Si effettuano le prime ispezioni

7 Ottobre 2006 – I lavori riprendono con  rinnovato vigore dopo la pausa estiva

Si procede con le operazioni di smontaggio…..

Et voilà !

Il pistone non è proprio ridotto bene…

Probabilmente la rottura della fascia elastica superiore in diversi punti durante il funzionamento precedente ha causato quei grossi incavi che si vedono bene nella foto.

Soluzione: pistone da buttare, cilindro da rialesare !

La presenza di questi profondi segni sotto al piattello delle puntine indica un lungo periodo di funzionamento con l’anticipo fuori posizione.

Dai “cocci” di ben tre conta-km diversi, tutti e tre guasti, sono riuscito a tirarne fuori uno completo e funzionante.

Prima di rimontarlo ho anche azzerato i rullini dei numeri: visto che il motore verrà rialesato tanto vale ripartire con i KM da zero, anche perchè comunque sia non sono in grado di sapere quanti ne aveva percorsi prima del restauro !

Operazioni sul motore

Via le valvole…

..e cominciamo a dare una bella pulita: lavaggio in vasca..

…e palinatura

Tutto è pronto per la prima “prova motore”.

Basamento fissato su supporti in legno, serbatoio di fortuna e, soprattutto, circuito di lubrificazione esterno con altro serbatoio di fortuna (quello bianco) per il recupero dell’olio.

Il carburatore ha ancora il “tromboncino” di aspirazione, ma sulla moto dovrà essere tolto per utilizzare la cassetta filtro.

Ruote

Ora inizia la “raggiatura” dei cerchioni, cercando ovviamente di seguire la disposizione originaria dei raggi.

Quando si arriva alla ruota completamente montata non resta che centrarla.

Un buon sistema per fare la centratura è quello di montare la ruota sulle forcelle o sul forcellone originali…

…così si lavora molto più comodi.

Ecco la ruota anteriore finita e pronta per il montaggio.

Maggio 2007 – inizia il montaggio

7 Maggio 2007 – per prima cosa si monta sul telaio il cavalletto centrale, quindi si passerà al motore.

9 Maggio 2007

10 Maggio 2007 – ora la Lodola inizia a stare in piedi sulle proprie gambe !

12 Maggio 2007

19 Maggio 2007 – Manca poco….

23 Maggio 2007 – Pronta per i primi viaggi di collaudo.

Ecco il montaggio rapido!

25/05/2007 – FINITA!!

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Ringrazio il sig. Renato Paganini (per conttattarlo: www.rpw.it) per il materiale del suo meraviglioso lavoro.

2 thoughts on “I VOSTRI RESTAURI: MOTO GUZZI Lodola 235 Granturismo (a cura di Renato Paganini)

  • enzo curto

    Bellissimo restauro! Praticamente rimessa a nuovo! Anch’io ne ho una, acquistata a suo tempo da mio padre nel 1959. A voler essere precisi, la Lodola GT in origine montava il manubrio sportivo con la sella “lunga”, mentre la sella corta (con sellino in metallo posto sul parafango posteriore), era a sua volta abbinata col manublrio di quella che vediamo in bella mostra. Inoltre la moto è molto più bella con gli ammortizzatori montati per un solo passeggero, cioè nella versione più “inclinata” in avanti. Comunque complimenti! Saluti

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  • SANTIAGO

    TE FELISITO SOS UN GRANDE . YO RECIEN EMPIESO CON EL LABURO DE RESTAURAR MOTOS EN FANTASTICO EN MUNDO DE LAS MOTOS

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