Harley_Davidson_Duo_glide

MOTO D’EPOCA: HARLEY DAVIDSON Duo Glide

La Duo Glide 1200 è una moto della famosa casa americana Harley Davidson.

Fu presentata al pubblico nel 1958 e, grazie all’accordo con la casa italiana Aermacchi, fu introdotta nel nostro mercato dal 1962.

La cosa che maggiormente caratterizzava questo modello era la sua mole! Questa moto era un vero bisonte di quasi 300Kg, la sua linea è ancora oggi riproposta nei nuovi modelli e la sua imponenza fu da ispirazione per la creazione della Moto Guzzi V7.

Ma vediamola meglio nei particolari. Il motore è un bicilindrico 4 tempi con una cilindrata di ben 1207c.c. con distribuzione ad aste e bilancieri e valvole in testa che sprigionava una potenza di 56Cv.

Il cambio separato a 4 marce prendeva il moto dall’albero motore tramite una cinghia dentata e lo trasmetteva alla ruota grazie ad una catena.

Questo schema del propulsore è rimasto praticamente invariato per tutta la produzione HD fino ai giorni d’oggi.

Il telaio era un doppia culla in tubi d’acciaio con sospensioni entrambe teleidrauliche (all’anteriore una forcella telescopica e al posteriore un forcellone con due ammortizzatori laterali) mentre i freni erano entrambi a tamburo. Da sottolineare il fatto che anche il sellone era montato su molle.

Nonostante le dimensioni “esagerate” di questa moto, l’Harley riuscì a crearsi una fascia di tantissimi appassionati in tutto il mondo diventando una vera e propria icona nel campo motociclistico grazie alla sua linea e al suo grosso bicilindrico a “V”.

Questo modello rischiò anche di essere usato per la scorta dell’allora Presidente della Repubblica Giovanni Leone ma alla fine l’idea fu scartata per non andare a colpire il settore dell’industra motociclistica italiana che in quegli anni era già in una profonda crisi.

3 thoughts on “MOTO D’EPOCA: HARLEY DAVIDSON Duo Glide

  • Pingback: MOTO D’EPOCA: HARLEY DAVIDSON Duo Glide [AB]

  • Angelo Tagliabue

    Mi pare di ricordare che la diffusione di questa moto ha avuto una impennata dopo l’uscita del film “Fronte del Porto” con Marlon Brando. Risponde al vero ?
    Cordialità

    Rispondi
  • paolo

    E’ sbagliato scrivere “prendeva il moto dall’albero motore tramite una cinghia dentata”.La cinghia dentata fu introdotta sulla primaria con il modello fxb Sturgis,rivelotosi poi poco affidabile.Il “duo glide come tutte le grosse Harley prendeva il moto dall’albero motore tramite una grossa catena duplex lubrificata con gocciolatoio apposito,dall’olio motore,ovviamente a perdere.

    Rispondi

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *