AJS_Porcupine

MOTO D’EPOCA: AJS E90 “Porcupine”

La Porcupine 500 era una moto da corsa prodotta dalla AJS nel 1945, il suo nome (Porcospino) era dovuto all’aspetto dell’alettatura dei cilindri che ricordava appunto le spine di questo animale.

Inizialmente progettata per ospitare un motore sovralimentato, fu prodotta in versione aspirata per via del cambio di regolamento che vietava le sovralimentazioni nelle competizioni.

Nel 1949 riuscì a vincere il suo primo e unico Gran Premio nel Mondiale velocità guidata dal pilota Leslie Graham.

Il suo propulsore era costruito in lega leggera ed aveva una cilindrata di 500c.c., architettura bicilindrica parallela con disposizione orizzontale dei cilindri e delle teste per abbassarne il baricentro e doppio albero a camme.

Successivamente i cilindri furono disposti con un’inclinazione di 45° con lo scopo di migliorarne il raffreddamento e la disposizione dell’aspirazione.

Gli alberi a camme erano comandati da una cascata di ingranaggi posizionata sulla destra del motore mentre il cambio, a 4 marce, prendeva il moto dalla trasmissione primaria posta sulla sinistra.

Dietro ai cilindri era presente un albero di bilanciatura che azionava anche la pompa dell’olio e, tramite l’interposizione di una catena, il rotore/magnete.

Inizialmente la testa dei due cilindri era unica, nelle successive versioni invece fu sdoppiata, una per ogni cilindro, e l’angolo compreso tra le valvole fu ridotto per poter ottenere una camera di combustione con una forma più prestante.

In via sperimentale, furono provate delle teste in una lega di fusione d’argento che sarebbe servita ad aumentarne l’efficenza termica ma l’eccessiva morbidezza di questo materiale, oltre ai costi eccessivi, ne causarono il repentino abbandono.

Il telaio era una culla aperta con motore come parte stressata ma successivamente la moto guadagnò due culle laterali che fungevano da supporto al propulsore stesso.

Le sospensioni erano composte da una forcella teleidraulica e due ammortizzatori montati lateralmente al forcellone.

Di questa moto videro la luce solo quattro esemplari e attualmente è possibile vederne solo uno perfettamente restaurato e marciante.

2 thoughts on “MOTO D’EPOCA: AJS E90 “Porcupine”

  • franco strazzullo

    una rarita’ dell’epoca con una tecnica che anticipava l’attuale,bellissima

    Rispondi
    • Fra

      Già, oltretutto è una vera rarità, ne son state costruite così poche, che peccato!

      Rispondi

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *