IL RESTAURO DELLE MOTO D’EPOCA: La verniciatura – Parte IV

Possiamo adesso procedere con la preparazione per la verniciatura finale.

È necessario, come prima operazione, effettuare la diluizione dello smalto nitro.

Questo va fatto perché è necessario raggiungere una giusta viscosità per poter effettuare la spruzzatura.

Consideriamo una base di diluente pari ai 6/10 dello smalto da diluire. Questa è appunto una base di partenza poiché quasi sicuramente ve ne servirà molto di più.

Per la scelta della marca attenetevi alle indicazioni date dal produttore dello smalto dato che l’uso di un diluente non adatto può creare delle irregolarità nella preparazione del prodotto col rischio di ottenere una verniciatura non uniforme o, nei casi peggiori, rovinare la finitura superficiale con la comparsa di zone “a buccia d’arancia” o sbiancate.

Usando troppo diluente, invece, rischiamo di andare ad intaccare il fondo o le mani precedenti.

La temperatura esterna influisce di molto sul nostro lavoro, se troppo bassa (meno di 15°C) c’è bisogno di aumentare la quantità di diluente ecco perché consiglio di fare questi lavori in primavera o comunque con una temperatura di circa 22°C.

Per la quantità di smalto da usare considerate che con 2/3 litri si riesce a verniciare una moto di medie dimensioni o uno scooter.

Ottenuta la giusta viscosità possiamo procedere con la spruzzatura.

Innanzitutto dobbiamo assicurarci di aver impostato la giusta pressione al nostro compressore in base al tipo di pistola che andremo ad utilizzare. Nel caso di pistola a caduta, con serbatoio in alto, si può usare una pressione di 3 atmosfere mentre con quelle aspirazione è necessaria una pressione maggiore, diciamo 5 atmosfere.

Andremo quindi a stendere diverse mani di prodotto dando il tempo, tra una passata e l’altra, di far evaporare il solvente e per questo devono passare almeno 20 minuti.

Se vogliamo ottenere una superficie perfettamente liscia e levigata possiamo, dopo alcuni giorni dall’applicazione dell’ultima mano, dare una passata di carta abrasiva (P1000 ad acqua) alla quale faremo seguire 2 mani di smalto molto diluito (dobbiamo aggiungere 3 parti di diluente per ogni parte di smalto) fino ad eliminare completamente le righe della levigatura e i segni di buccia d’arancia.

Fatto questo, dovremmo attendere che si asciughi il tutto(1/2 giorni) e poi dare una passata di pasta lucidante per ottenere un effetto lucido.

Ricordiamo che lo spessore della verniciatura deve essere tra i 40 e i 50 micron per ottenere una buona resistenza dello strato ed evitare, in caso di spessori maggiori, un’asciugatura non regolare che potrebbe causare l’ammorbidimento della vernice in caso di temperatura esterna molto elevata.

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