Kawasaki_Z900_Z1

MOTO D’EPOCA: KAWASAKI Z1 900

La Kawasaki Z1 900 fu una moto prodotta dalla casa giapponese dal 1972 al 1977 e fu la prima ad essere fregiata dalla stampa col neologismo di “superbike”.

Questa moto fu la prima “maxi” prodotta dalla Kawasaki per riuscire a prendere delle fette di mercato che si andavano attestando nelle mani degli inglesi grazie alle moto prodotte dalla Norton, dalla BSA e dalla Triumph.

Notevole fu lo sforzo impiegato per progettare questa moto, la Kawasaki infatti era nata da pochissimo tempo e non possedeva il necessario bagaglio d’esperienza.

Ma grazie all’acquisizione di un’altra casa motociclistica, la più antica del Giappone, la Meguro, si riuscì ad ovviare in parte al problema.

Inizialmente la cilindrata scelta fu di 750c.c. ma, a poche settimane dalla presentazione, fu presentata sul mercato la CB 750 Four dalla concorrente Honda che aveva sviluppato in gran segreto il progetto di una moto molto simile alla Z1.

La sua presentazione fu così posticipata, anche a causa della superiorità tecnica della CB.

La cilindrata fu così portata a 900c.c. e, dopo numerosi tentativi, si riuscì a creare un propulsore molto potente ma anche molto affidabile.

Si narra che un paio di Z1 900 furono camuffate da CB Four e inviate in America dove furono utilizzate in alcune gare e che impressionarono subito per i loro risultati venendo così immediatamente ritirate per evitare di essere scoperte.

La moto fu così ufficialmente presentata quasi alla fine del 1972 al salone di Colonia dove ottenne un grande successo, specie sui mercati d’oltreoceano.

Era caratterizzata da una linea filante e da un’impostazione turistica, grazie anche al grosso e comodo sellone e al largo manubrio.

Il propulsore era un 4 cilindri 4 tempi raffreddato ad aria con distribuzione regolata da un doppio albero a camme in testa. La cilindrata era di 903c.c..

Il cambio aveva 5 marce e la frizione era a bagno d’olio con comando a filo.

A livello di ciclistica disponeva di un telaio doppia culla chiusa in tubi d’acciaio con una forcella teleidraulica e un forcellone oscillante munito di una coppia di ammortizzatori idraulici regolabili.

Anche se il peso era abbastanza elevato (230Kg), la moto era in grado di superare di molto i 200Km/h.

Furono prodotti circa 115.000 esemplari che andarono quasi tutti negli Stati Uniti.

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