IL RESTAURO DELLE MOTO D’EPOCA: Parte V

Scritto da Fra | 7 giugno, 2010 10:19

V PARTE

Rimontaggio della moto

Possiamo ora procedere al rimontaggio della moto seguendo gli appunti presi in fase iniziale. In questa fase torneranno utili le foto fatte durante lo smontaggio per far si che tutti i componenti vengano riassemblati correttamente e nel giusto ordine.

Una volta rimontata la moto si possono effettuare tutti i controlli funzionali necessari. Verificate quindi il funzionamento dell’impianto elettrico, di tutti i componenti come fanali, frecce, clacson e la corretta tensione di carica alla batteria.

Un’altra prova da fare sarà quella dinamica. Verificate che su strada essa “vada dritta” altrimenti bisognerà verificare l’allineamento delle piastre della forcella o del telaio stesso. Una semplice prova empirica la si potrà fare guidando la moto su una pozzanghera. Se le ruote lasciano un’unica scia bagnata sull’asfalto, vorrà dire che tutto è in ordine.

Assicuratevi che le sospensioni funzionino bene senza impuntamenti o rumori strani e infine provate anche i freni.

Fatto questo possiamo finalmente ammirare il risultato ottenuto. Se tutto sarà in condizioni ottimali potremo iscrivere la nostra moto al registro storico ed eventualmente assicurarla (nel caso volessimo utilizzarla in strada).

A tal proposito è bene sapere che esistono diverse assicurazioni specifiche per moto d’epoca, assicurazioni anche a termine che permettono di coprire la moto solo per la durata di esposizioni o raduni d’epoca.

Ricordate che più il lavoro di restauro sarà lungo e difficoltoso, più il risultato finale appagherà il vostro ego e la soddisfazione personale sarà direttamente proporzionale alle energie richieste per far rivivere un pezzo di storia motociclistica.

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