MOTO D’EPOCA: HERCULES W2000

Scritto da Fra | 13 maggio, 2010 18:27

La W2000 è una moto prodotta dalla casa tedesca Hercules e deve la sua fama al suo particolarissimo ed inusuale motore.

Essa infatti è stata la prima a montare un motore rotativo Wankel, un particolarissimo propulsore dotato di un pistone (detto “rotore”) a tre facce che ruota in una camera di combustione a forma trocoidale.

Fece la sua comparsa al Salone di Colonia nel 1970 e fu presentata come la moto che avrebbe stravolto il mercato motociclistico prevedendo che il suo propulsore avrebbe mandato in pensione il classico motore a pistoni cilindrici.

Dopo qualche anno fu messa in vendita la versione definitiva che differiva dal modello di preserie per la presenza del freno a disco anteriore (invece del tamburo), la trasmissione a catena che sostituì quella a cardano e alcune migliorie al motore per incrementarne la potenza e l’affidabilità.

La moto risulta avere un’ottima ciclistica che le donava una grande stabilità e leggerezza (165Kg) e raggiungeva i 150Km/h con un’erogazione molto lineare nella progressione e un rombo particolare ed entusiasmante.

I problemi di questo propulsore erano ovviamente legati alla sua architettura: nessun freno motore, scarsa disponibilità dei ricambi ma soprattutto, scarsa reperibilità di mano d’opera adeguata.

Questo motore infatti era molto difficile da mettere a punto e un normale meccanico non era quasi mai in grado di ripararlo o semplicemente effettuarci una manutenzione un po’ più approfondita del normale.

Esso aveva una cilindrata di 297c.c. e una potenza di 27Cv a 6000 giri/minuto.

Il telaio era un monoculla rialzata in tubi d’acciaio con una sospensione anteriore costituita da una forcella teleidraulica e un forcellone posteriore con i due classici ammortizzatori idraulici laterali.

Rimase in produzione fino al 1975 ottenendo uno scarso successo di vendite ma s’è riscattata con gli anni dato che oggi è una moto molto ricercata e con buonissime quotazioni.

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