Moto_guzzi_cardellino

MOTO D’EPOCA: MOTO GUZZI Cardellino

Il Cardellino era una moto leggera prodotta dalla Moto Guzzi dal 1954 al 1965.

Esso era l’evoluzione del Guzzino da 65c.c. tanto che all’inizio aveva la stessa cilindrata ed era spesso confuso per il suo predecessore.

Con gli anni subì numerose modifiche, la cilindrata fu portata a 73c.c. e 83c.c. e fu proposto nelle versioni Lusso e Turismo.

Anche la ciclistica subì delle trasformazioni con l’adozione della forcella telescopica e aggiornamenti importanti al telaio e alla sospensione posteriore con ammortizzatori a compasso.

L’architettura del motore invece restò praticamente la stessa, cilindrata a parte. Infatti, il propulsore montato a sbalzo con cilindro inclinato in avanti rappresentarono il segno distintivo di questo simpatico modello.

Dal punto di vista delle sovrastrutture, le modifiche più importanti riguardavano la forma del serbatoio che crebbe in capacità e quindi anche nelle dimensioni esterne e i parafanghi che divennero via via sempre più estesi ed avvolgenti.

La prima leva del cambio manuale fu surclassata da un più moderno comando a pedale.

Il modello di 73c.c. aveva una potenza di 2,6Cv e raggiungeva una velocità di 60Km/h.

Nel 1958 fece la sua apparizione il Nuovo Cardellino che ottenne un nuovo cilindro in lega leggera con canna cromata e un miglior disegno delle alette di raffreddamento.

Nelle sue ultime versioni di 83c.c. ci furono grosse modifiche anche alla sospensione posteriore che perdeva i due ammortizzatori a compasso in favore di una copia di elementi telescopici con tamponi in gomma.

La moto uscì di produzione nel 1965 dopo aver raggiunto livelli eccezionali di produzione e diffusione, sconosciuti a quei tempi.

Il Moto Guzzi Cardellino rappresentò la naturale evoluzione della motoleggera di 65cc anche se nel complesso si avvicinava di più alle sorelle maggiori che non al Guzzino, del quale all’inizio conservava la stessa cilindrata.
Dal 1956 passò a 73cc e da quell’anno venne proposto nelle versioni Lusso e Turismo e dotato di forcella telescopica.
All’inizio degli anni 60 venne ancora aggiornato nella ciclistica mentre la cilindrata passava a 83cc.

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *