isomoto1950

MOTO D’EPOCA: ISO MOTO

Il progetto ISO nasce per mezzo del suo fondatore Renzo Rivolta, nato a Desio nel 1908, e  inizialmente titolare della Isothermos con sede a Genova. Questa ditta, inizialmente, realizzava diversi prodotti come gruppi frigoriferi oppure materiale ferroviario.

Nel 1948 invece (e fino al 1962) inizia la produzione di numerosissimi modelli marchiati ISO, produzione che terminerà a causa della crisi degli anni ’60 che riguardava il settore della motocicletta. Dai motocicli infatti, si convertì la produzione per creare e commercializzare la Iso Rivolta, grossa autovettura da turismo.

Corre l’anno 1948 quando inizia la produzione ISO, ricca di modelli, che si concluderà nel 1962 quando la ISO Spa diventa ISO Rivolta Spa. In quegli anni la crisi in cui versava il settore della motocicletta, risulterà fatale anche per la Iso, una casa che si era affermata per la qualità e l’originalità della propria produzione. Gli stabilimenti di Bresso chiudevano definitivamente con il mondo delle motociclette e degli scooter ( in cui la casa aveva raggiunto una posizione di rilievo non solo in Italia, ma anche all’estero ) e venivano convertiti per la produzione di una grossa autovettura Gran Turismo: la Iso Rivolta.

Ilprimo due ruote prodotto fu uno scooter chiamato Furetto da 65 c.c. seguito subito da un modello da 125 c.c. denominato Isoscooter. Nella primavera del 1950 viene presentata l’Isomoto 125, dotata di motore 2 tempi con cilindro sdoppiato.

In seguito arrivò anche un motocarro denominato Isocarro, modello creato per soddisfare le esigenze dei lavoratori che a poco a poco cercavano di rimettere in moto l’Italia. Questo condivideva con la Isomoto 125 e l’Isoscooter, la stessa meccanica dotata di un’ottima affidabilità e prestazioni.

Nel 1952 fu lanciato un nuovo modello, la Isomoto 200, direttamente derivata dalla 125, dotata sempre di un monocilindrico sdoppiato da 198 c.c. in grado di erogare quasi 9Cv a 4800 Giri/min. Questa rimase in produzione fino al 1959. Il motore aveva la miscelazione separata automatica con pompa meccanica, una frizione semiautomatica e la trasmissione cardanica mentre il peso è di 140 Kg.

Nel 1961 infine, fu presentata l’ultima motocicletta prodotta dalla ISO, la ISO 500. Le principali caratteristiche tecniche di questo modello erano il motore a due cilindri con architettura boxer a quattro tempi di 492.6 c.c., cambio a quattro velocità e  con trasmissione finale ad albero cardanico. L’avviamento era elettrico e si riuscivano a toccare i 145 Km/h.

Benchè questo modello abbia ottenuto diversi consensi, anche grazie alle avanzatissime soluzioni tecniche e alla sua linea molto piacevole, dovette restare a livello di prototipo in quanto il mercato ormai si andava sempre più restringendo.
In pratica di questa moto sono stati prodotti solo tre esemplari, mai venduti, di cui non si conosce la sorte.

2 thoughts on “MOTO D’EPOCA: ISO MOTO

  • stefano rambaldi

    ne ho trovato uno sotto ad un portico… in condizioni disastrose…. l’erede del proprietario mi pagava a portaglielo via… potrebbe avere un senso ??
    grazie.
    SR

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  • roberto rosi bernardini

    anch’io ho una ISO dei primi anni 50, putroppo srnza motore, me lo hanno rubato, c’è rimasto solamente il telaio, comn ruote targa, e fanali. Vorrei venderla
    anche se è molto “rugginosa”, ho anche il libretto

    saluti roberto rosi bernardini

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