Kawasaki_H2_750

MOTO D’EPOCA: KAWASAKI 750 H2 MACH IV

Negli anni 70, l’industria motociclistica giapponese, decise di espandersi sul mercato occidentale presentando dei modelli decisamente più evoluti di quelli presenti in circolazione .

La prima casa a tentare la “conquista” fu la Honda ma la Kawasaki riuscì a presentare un modello, la 750 H2, molto più desiderato ed aggressivo.

Le caratteristiche della moto erano una grande leggerezza, oltre 70Cv di potenza ma, soprattutto, freni e telaio non all’altezza del propulsore, un mix che le diede il “nomignolo” di “bara volante”.

Malgrado ciò, essa rappresentò per diversi anni, una moto di tendenza alla quale anche le altre case motociclistiche si sarebbero dovute allineare.

Anche se le versioni successive videro delle migliorie proprio a livello di telaio e di freni, non fu mai una moto alla portata di tutti, il motore infatti aveva una coppia portentosa che metteva spesso in difficoltà i piloti con minor esperienza ma, quelli che erano in grado di domarla, sapevano trarne grandissime soddisfazioni, specie nel confronto diretto con le altre moto allora in commercio.

Le prestazioni erano sbalorditive, 400 metri in 12 secondi, inoltre era facilissima da impennare. I consumi erano altissimi(parliamo sempre di un 3 cilindri 2t) e il serbatoio di 17 litri non garantiva una sufficiente autonomia.

La produzione iniziò nel 1971 e terminò nel 1976 a causa della crisi petrolifera e per i problemi di inquinamento congeniti della motocicletta.

4 thoughts on “MOTO D’EPOCA: KAWASAKI 750 H2 MACH IV

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  • max

    Per me e’ stata il classico colpo di fulmine!!!!!come l’ho vista me ne sono innamorato perdutamente e quell’amore sbocciato 30 anni fa ancora dura e piu’ forte di prima.gli acciacchi non mancano,io capelli bianchi e dolori sparsi qua e la’ lei un po’ di ruggine e tanti cigolii,ma il solo vederla adagiata su un fianco, vedere quel codino alzarsi all’insu’ proprio come il culo della mitica nadia cassini , sentire quella sua voce d’argento chiamarmi, mi fa venir voglia di prenderla lasciandoci andare a numeri da brivido e cosi’ sparire col muso puntato al cielo nascosti da una dolce nuvola di fumo azzurro.

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  • orazio di pietro

    ciao a tutti coloro che anno posseduto una 750 march 2 per lepoca era veramente un mito si faceva guardare da tutti gli appassionati di moto per la sua belleza e la potenza che erogavami ricordo che quando mi fermavo nal semaforo in citta vedevo che mi guardavana la facevo caricare e poi lasciare una nuvola di fumodietro di me mi divertivo tanto,pur troppo poi ho avuto un incidente sul autostrada una bella scivolata alla velocita di 190 allora ne sono uscito vivo e lo venduta ,me ne sono pentito di averla venduta ciao a tutti

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  • stefano reggini

    sono anchora oggi appassionato di max moto anche se ci sono sceso ma vi dico se la linea di cuesta moto faceva sognare a occhi aperti le ragazze per fare invidia a una sua conpagna gli bastava dire che il suo ragazzo aveva la cavasaki750 anche se non era bello comuncue chiudo dicendo che se circolassero ancora oggi si farebbero guardare.

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